Home  | La città
Fermo e comprensorio
Il Fermano comprende una vasta area delle Marche meridionali definitasi storicamente intorno alla città di Fermo fin dall'età picena. Il Ruolo della citttà, quale punto di riferimento territoriale, fu confermato e accresciuto nei secoli dalla presenza romana.
Il territorio è delimitato lungo la costa delle foci del Chienti e dell'Aso, e ad occidente dalla Catena dei Monti sibillini. Comprende 43 Comuni con una superficie di circa 1000 Kmq e con 170.000 abitanti.
L'andamento morfologico è molto vario. La Catena dei Sibillini annovera vette che raggiungono e superano i 2.000 metri. il Monte vettore (mt. 2478), la Priore (mt. 2332), la Sibilla (mt. 2175), con la cima ornata d un gradino roccioso che la cinge come una corona e con una grotta, a quota 2150, che ha suggerito agli abitanti delle valli vicine un ricco mondo di leggende nel quale convivono Sibille, fate, cavalieri e pastori. I Sibillini sono solcati da gole profonde. di particolare bellezza quelle dell'Infernaccio e di Foce. L'inaccessibilittà dei luoghi ha favorito il permanere di aree ancora integre dal punto di vista naturalistico, con una flora e una fauna ricche di specie varie e rare. Il tutto presenta un elevato interesse scientifico, tale da giustificare l'istituzione di un Parco Nazionale.
I fiumi Tenna ed Aso seguono un andamento lineare e parallelo.
Scendendo un breve tragitto dai monti al mare hanno creato due valli che si aprono verso l'Adriatico.
La variettà del paesaggio fisico dall'aspra area montana, ai dolci declivi collinari, alla linea di costa, dtà luogo ad un insieme integrato ed armonioso, vivificato da un'intensa presenza dell'uomo. Presenza secolare, anzi millenaria, che ha modellato il paesaggio naturale adeguandolo alle sue necessittà senza per altro travolgerne gli equilibri. Le tracce, ovunque presenti, di un'antica antropizzazione vivificano il sistema territoriale, i cui punti di centralittà sono dati dai numerosi abitanti posti sui rilievi, luoghi di riferimento di spazi agricoli cosparsi di abitazioni rurali.
L'Agricoltura presenta il substrato fondamentale dell'economia. Nel campo dell'enologia è stato raggiunto un elevato grado di specializzazione con impianti di vigneti, che danno celebri vini DOC quali il Rosso Piceno ed il Falerio dei Colli Ascolani.
La Pesca è praticata lungo la costa, specie a Porto San Giorgio, ove ha sede un attrezzato mercato ittico ed un porto per peschereccio.
Nel Fermano permangono forme tipiche di artigianato. Ricordiamo la lavorazione del rame a Force, la cui origine sembra risalire all'avvento dei Farfensi nelle Marche, il restauro dei mobili ad Amandola, la lavorazione della paglia a Falerone. Monte Vino Corrado, Massa Fermana e Montappone, le "terrecotte" a Montottone ove si producono anche oggetti in ceramica.
Dall'artigianato dei calzolai è affermata la principale industria del Fermano, la calzaturiera e della lavorazione del cuoio. Il fulcro è nei comuni di Montegranaro, Monteurano, Sant'Elpidio a Mare, Porto Sant'Elpidio, Monte San Pietrangeli e Torre San Patrizio.
Altro settore trainante dell'economia è il turismo, affermato in tutte le sue forme, lungo la costa quello balneare fa affidamento su una spiaggia con ampi e sabbiosi arenili e su attrezzature ricettive e di supporto di prim'ordine. alberghi, campeggi, impianti sportivi e ricreativi, in moderno porto turistico a Porto san Giorgio. Ma anche l'entroterra collinare e montano è dotato di attrattive paesaggistiche non comuni, di un ricco patrimonio d'arte, di un'enogastronomia di qualittà e di buone strutture ricettive. Da ricordare l'ippodromo san Paolo di Piane di Montegiorgio, conosciuto a livello nazionale. Non mancano strutture agrituristiche per una forma di turismo a contatto della natura. E infine le tante manifestazioni, organizzate principalmente nel periodo estivo, che offrono numerose possibilittà di svago. dalle sagre paesane delle più diverse specialittà mangerecce agli spettacoli teatrali, di musica classica e leggera, alle rievocazioni storiche in costumi d'epoca.