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Gli studenti fermani a scuola di protezione civile con Borelli

 

Sabato 20 ottobre gli studenti della classe 5ACAT del corso Geometri hanno partecipato al convegno organizzato dalle Forze Armate per iniziativa del Club Ufficiali Marchigiani, e che ha permesso loro di incontrare il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Dott. Angelo Borelli, il Direttore della Protezione Civile della Regione Marche, Dott. Davide Piccinini. Un evento dall'alto valore formativo per i nostri alunni, i quali hanno raccontato al Dott. Borelli le loro esperienze sul campo, maturate grazie ad una convenzione con la Protezione Civile che permette loro ogni anno di sperimentare in cantiere quanto appreso tra i banchi di scuola. "E' un'attività – ha spiegato la Dirigente Cristina Corradini – che fanno regolarmente. In questo modo possono vedere i luoghi dove la Protezione Civile opera, verificare come evolvono i progetti e valutare emergenze e gestione dei rischi. Insomma, tutto quello che è incluso nel loro programma didattico".

Durante i lavori di riqualificazione di Palazzo Azzolino, ad esempio, i futuri geometri hanno visitato il cantiere. "Con il personale del Comune hanno fatto un sopralluogo in corso d'opera, quando il cantiere era aperto. Per loro è stata una giornata di studio e un'occasione per fare pratica sul campo. Poi siamo andati in Comune e visto gli aspetti progettuali", ha aggiunto la Preside. A entrare nel dettaglio del progetto è stato il prof. Marco Scotucci: "Insieme alla Protezione Civile, durante l'anno organizziamo convegni di vario tipo e sopralluoghi. Tornati a scuola, prepariamo lezioni mirate, prendendo spunto dai sopralluoghi fatti. Così, la parte normativa, che è teorica, si fonda con quella esperienziale, più pratica". "La Protezione civile – ha detto ancora il Dirigente scolastico – interviene sia nella fase di prevenzione sia in quella operativa, laddove è accaduta un'emergenza. In quel caso i ragazzi devono sapere che cosa succede ed è meglio se ne prendono atto da situazioni che purtroppo sono accadute veramente e devono essere valutate". Caschetti e scarponi di sicurezza indosso, gli studenti hanno quindi visitato Arquata del Tronto e il Santuario della Madonna dell'Ambro, studiando le modalità di messa in sicurezza e i possibili interventi di risanamento.

Tra quelli che hanno potuto vedere con i propri occhi lo stato di avanzamento dei lavori del santuario mariano c'è Federico Olivieri. "Ci hanno presentato il progetto, fatto vedere gli interventi che avevano realizzato e mostrato le immagini di quello che avevano trovato durante i lavori. Poi, abbiamo fatto una breve visita al cantiere, per vedere com'era suddiviso. E' stato fatto un lavoro davvero eccezionale. La chiesa era completamente puntellata per non intaccare gli affreschi e mantenere stabile il significato storico della struttura. E' stata un'esperienza molto utile perché, da studenti, ci è servita per imparare come funziona questo lavoro".

Foto e testo tratti da: Corriere Adriatico

 

VIDEO DELL'EVENTO:

   La notizia nel TGR Marche del 20 ottobre 2018 (dal minuto 4’17’’)

 

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