Istituto Tecnico e Statale Economico e Tecnologico

Dimmi e dimenticherò, insegnami e ricorderò, coinvolgimi e imparerò.Benjamin Franklin

INFORMAZIONI UTILI STUDENTI

Calendario scolastico deliberato dalla Giunta Regionale

Inizio lezioni:
16 Settembre 2019

Termine lezioni:
06 Giugno 2020

Festività Natalizie:
dal 24 dicembre 2019 al 06 gennaio 2020

Festività Pasquali:
dal 09 aprile 2020 al 14 aprile 2020

Feste nazionali
– 01 Novembre Festa di tutti i Santi
– 08 Dicembre Immacolata Concezione
– 25 Aprile Anniversario della Liberazione
– 01 Maggio Festa del Lavoro
– 02 giugno Festa nazionale della Repubblica

Sospensione delle lezioni
– 23 Dicembre 2019 (Cons. Istituto)
– 02 Novembre 2019
– 02 Maggio 2020 (Cons. Istituto)

In relazione alla dotazione organica del personale docente ad oggi confermata si comunica l’orario di servizio abbinato alle classi di titolarità, in vigore dal 16 dicembre 2019:

– ORARIO DEFINITIVO – Prospetto Docenti Sede Centrale
– ORARIO DEFINITIVO – Prospetto Docenti Sede Geometri
– ORARIO DEFINITIVO – Classi Sedi Centrale e Geometri
– ORARIO DEFINITIVO – Docenti Sedi Centrale e Geometri
– ORARIO PROVVISORIO – Corso Serale 2° e 3° periodo

Di seguito si pubblica il calendario completo dei recuperi orari della classe 1C AFM Sportivo, relativo all’a.s. 2019/2020:

– QUADRO ORARIO RECUPERI – Classe 1C AFM

Si comunica che gli alunni interessati potranno fruire dell’attività di recupero, di approfondimento e di affiancamento per la realizzazione di progetti nelle seguenti discipline e nei sottoindicati orari e sedi:

SEDE CENTRALE: MATEMATICA

ORARIOLunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
14:30-16:30Prof.ssa Montelpare
14:30-16:30Prof.ssa CambioProf.ssa Pezzola
(ogni 15 giorni)
Prof.ssa Borracci
14:15-16:15Prof.ssa Urbini

SEDE CENTRALE: INGLESE

ORARIOLunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
14:30-16:30Prof.ssa Segatori
(ogni 15 giorni)

SEDE CENTRALE: ECONOMIA AZIENDALE E DISCIPLINE TURISTICHE

ORARIOLunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
14:30-16:30Prof.ssa M.A.Minnucci
14:30-16:30Prof.ssa Maurizi
(anche serale a richiesta)
Prof.ssa Zoccarato
14:30-16:30Prof.ssa Piermarocchi
(Turismo e proprie)

SEDE CENTRALE: SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICHE

ORARIOLunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
Prof.ssa Capretta
(serale)

SEDE CAT/Grafica: SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICHE

ORARIOLunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
9:00-9:55Prof.ssa Capretta
(citt. e Costituzione)

SEDE CAT/Grafica: MATEMATICA

ORARIOLunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
14:30-16:00Prof.ssa F.VallascianiProf.ssa F. Vallasciani

SEDE CAT/Grafica: Costruzioni/Topografia

ORARIOLunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdì
14:15-16:15Prof. SettimiProf. Antonazzo
14:15-16:15Prof.ssa Urbini

Gli alunni ed i genitori devono prenotare tali attività nell’apposita funzione del Registro elettronico alla voce “Sportello” del menu principale (tre linee), cercando e selezionando la relativa docenza, prestando attenzione all’argomento del corso ed alle prenotazioni esistenti. Gli alunni prenotati dovranno comunicare tempestivamente eventuali sopraggiunti impedimenti. I docenti avranno cura di registrare le singole ore di attività, utilizzando l’apposita funzione del Registro Elettronico alla voce “Sportello”, dove evidenziare sia l’argomento trattato, sia la presenza effettiva degli alunni partecipanti.

REGOLAMENTI

l presente Patto di comune responsabilità nasce sicuramente dalla richiesta diretta della legge (DPR 235 del 2007), che lo prevede all’atto dell’iscrizione, ma ciò che più conta, scaturisce anche dalla volontà di rendere espliciti quegli ambiti educativi all’interno dei quali è possibile dare effettiva forza e valore all’alleanza tra la Scuola e la Famiglia.

Tale alleanza rappresenta oggi un fondamento irrinunciabile, senza il quale il percorso formativo ed i traguardi previsti avrebbero difficoltà a realizzarsi compiutamente, considerata la necessità, quanto maievidente, oggi, di offrire ai giovani riferimenti chiari e coerenti, sui quali misurare e conformare i loro comportamenti.

Siamo altresì convinti che su questo cammino ci si sia inoltrati già da tempo, ma le condizioni attuali impongono una più visibile e partecipata condivisione di strategie, obiettivi e strumenti in modo che il rapporto di fiducia e di reciproco rispetto, basilare, per il successo formativo dei giovani, rappresenti effettivamente un terreno di incontro e di impegno comune.

Tale patto è frutto di un riconoscimento reciproco dei ruoli e dei compiti; si concretizza e si sostanzia in alcuni comportamenti che riguardano tutte le componenti.

DOWNLOAD PATTO DI CORRESPONSABILITA’

REGOLAMENTO DELL’ ORGANO DI GARANZIA

approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 3 del 13/10/2016

ART. 1 – COMPOSIZIONE E FUNZIONI

È costituito presso l’ITET “Carducci-Galilei” di Fermo, ai sensi di quanto previsto dal D.P.R 235 del 21 novembre 2007, Regolamento che apporta modifiche e Integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249 concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti, l’Organo di Garanzia. L’Organo di Garanzia interno alla scuola è composto dal Dirigente scolastico, che lo presiede di diritto, un docente designato dal Consiglio di Istituto, un genitore eletto dai genitori degli alunni dell’Istituto, uno studente eletto dagli studenti dell’Istituto.

Sono inoltre nominati, con le stesse modalità, tre membri supplenti (un docente, uno studente, un genitore) che subentrano nei casi di temporanea impossibilità o di non compatibilità dei membri titolari (ad esempio, il soggetto fa parte dell’organo che ha irrogato la sanzione o il soggetto è parte in causa del provvedimento). La funzione di segretario verbalizzante viene svolta da uno dei componenti designato dal Presidente. L’Organo di Garanzia dura in carica due anni, e comunque fino alla designazione dei nuovi componenti, al fine di consentire il funzionamento dell’organo. Il suo rinnovo avviene alla scadenza e ogni qualvolta i suoi membri perdano il diritto a farne parte e non siano sostituibili dai membri supplenti.

Le sue funzioni, inserite nel quadro dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, sono: – prevenire e affrontare tutti i problemi e conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti e personale della scuola in merito all’applicazione dello Statuto ed avviarli a soluzione; – esaminare i ricorsi presentati dagli studenti dell’istituto in seguito all’irrogazione di una sanzione disciplinare a norma dell’art. 4 dello Statuto delle studentesse e degli studenti.

ART. 2 – MODALITA’ E CRITERI DI FUNZIONAMENTO GENERALI

L’Organo di Garanzia si riunisce, dietro formale convocazione da parte del Dirigente scolastico, ogniqualvolta sia necessario decidere sulle sanzioni irrogate dagli organi competenti della scuola a seguito di impugnazione dei genitori o su richiesta di un genitore o di un gruppo di genitori o di chiunque vi abbia interesse (es. rappresentanti di classe) in ordine a problemi generali interni alla scuola o per la corretta applicazione dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. La convocazione ordinaria deve prevedere almeno tre giorni di anticipo sulla data di convocazione. In caso di urgenza motivata, il Presidente potrà convocare l’Organo di Garanzia anche con un solo giorno di anticipo. Ciascuno dei componenti dell’Organo di Garanzia è tenuto alla massima riservatezza in ordine alle segnalazioni ricevute ovvero di cui è venuto a conoscenza in quanto membro o collaboratore dell’Organo di Garanzia, e non può assumere individualmente alcuna iniziativa né servirsi del materiale raccolto senza il consenso dell’organo stesso e/o per scopi non attinenti alle finalità dell’Organo di Garanzia. I genitori e gli studenti componenti dell’Organo di Garanzia non possono partecipare ad alcuna seduta né assumere alcuna iniziativa relativa a situazioni in cui sono coinvolti studenti appartenenti alla classe del proprio figlio o compagno, ovvero insegnanti della classe del proprio figlio o compagno. Gli insegnanti componenti dell’Organo di Garanzia non possono partecipare ad alcuna seduta né assumere alcuna iniziativa relativa a situazioni in cui sono coinvolti colleghi che insegnano nelle stesse classi ovvero propri studenti. Nel caso si verifichi una di tali situazioni, i componenti incompatibili non possono partecipare alla seduta e devono essere sostituiti dai supplenti. L’Organo di Garanzia ha facoltà di approvare al suo interno, a maggioranza semplice, un eventuale regolamento per il suo funzionamento. Le deliberazioni dell’Organo di Garanzia devono essere sancite da una votazione, il cui esito sarà citato nel verbale, nella quale non è ammessa l’astensione. Si decide a maggioranza semplice e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il verbale della riunione dell’Organo di Garanzia è accessibile, secondo le norme e le garanzie stabilite dalle leggi sulla trasparenza e sulla privacy. Per la validità delle deliberazioni non è necessaria la presenza di tutti i membri dell’Organo di Garanzia; è sufficiente, infatti, la presenza del Dirigente scolastico, del rappresentante dei genitori o degli studenti e del rappresentante della componente docenti. Le decisioni dell’Organo di Garanzia sono emanate per iscritto e notificate, in modo riservato, alle persone interessate entro i cinque giorni successivi alla delibera.

ART.3 – I RICORSI PER LE SANZIONI DISCIPLINARI

Il ricorso avverso una sanzione disciplinare comminata conformemente al regolamento di istituto può essere presentato dall’alunno o da uno dei genitori (per l’alunno minorenne) mediante istanza scritta indirizzata al Presidente dell’Organo di Garanzia, in cui si ricordano i fatti e si esprimono le proprie considerazioni inerenti l’accaduto. Il ricorso deve essere presentato in segreteria alunni entro il termine di prescrizione di quindici giorni dalla comunicazione della sanzione. Fino al giorno che precede la riunione dell’Organo di Garanzia per discutere la sanzione, è possibile presentare memorie e/o documentazione integrativa. Ricevuto il ricorso, il Presidente, o personalmente o nominando un componente istruttore, provvede a reperire, se necessario, gli atti, le testimonianze, le memorie del docente o dell’organo che ha irrogato la sanzione, della famiglia e dello studente, del Consiglio di Classe o di chi sia stato coinvolto o citato. Il materiale reperito dall’istruttore viene raccolto in un dossier e costituisce la base della discussione e della delibera dell’Organo di Garanzia. Le decisioni in merito alle impugnazioni devono essere assunte dall’Organo di Garanzia entro i dieci giorni successivi alla data di presentazione del ricorso. La procedura d’impugnazione non sospende l’esecutività del provvedimento disciplinare. Nel caso l’Organo di Garanzia non si pronunzi entro il termine di 10 giorni, la sanzione impugnata deve intendersi senz’altro confermata. Tutte le testimonianze sono rese a verbale. L’organo può confermare, modificare o revocare la sanzione irrogata, offrendo allo studente la possibilità di convertirla in attività utile alla scuola, tenuto conto della disponibilità dei locali per svolgere tali attività e del rispetto della normativa sulla sicurezza.  Ogni decisione dell’Organo di Garanzia è verbalizzata e le decisioni assunte con le relative motivazioni sono messe per iscritto, firmate da tutti i componenti dell’Organo stesso e notificate per iscritto alla famiglia dell’alunno e al consiglio di classe interessato entro cinque giorni.

ART. 4 – RICORSI PER LE PROBLEMATICHE INTERNE ALLA SCUOLA E PER L’APPLICAZIONE DELLO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI

L’Organo di Garanzia riceve segnalazioni scritte da chiunque vi abbia interesse, ed in particolare da parte di studenti, genitori, rappresentanti di classe, in ordine a problemi di ordine generale interni alla scuola. Sulla base della segnalazione ricevuta, l’Organo di Garanzia si impegna a raccogliere informazioni documentate, decidendo poi se il problema sollevato meriti attenzione e debba essere avviato a soluzione, adottando in tal caso tutte le opportune iniziative, oppure debba essere rigettato per mancanza di fondatezza. Le decisioni assunte dall’Organo di Garanzia sono prese con le stesse modalità indicate all’art.3.

ART. 5 – RECLAMI

Contro le decisioni assunte dall’Organo di Garanzia interno alla scuola è ammesso reclamo, da parte di chiunque vi abbia interesse, avanti il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale. Il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale assume la decisione previo parere vincolante dell’Organo di Garanzia Regionale costituito presso l’Ufficio Scolastico Regionale.

F.TO IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Cristina Corradini)

DOWNLOAD REGOLAMENTO DELL’ORGANO DI GARANZIA

REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO NEGLI EDIFICI SCOLASTICI

(Approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n. 5 del 27/11/2017)

Art. 1 – RIFERIMENTI NORMATIVI

Il presente regolamento è emanato ai sensi della normativa vigente e in particolare:

  • art. 32 della Costituzione, che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo;
  • legge 11/11/1975 n. 584 e successive modifiche ed integrazioni;
  • legge 24 Novembre 1981, n. 689 – Modifiche al Sistema penale;
  • d.p.c.m 14/12/1995;
  • accordo Stato – Regioni 16/12/2004;
  • Legge finanziaria 2005 (incrementa del 10% le sanzioni precedenti);
  • Decreto Legislativo 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni;
  • Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modifiche, in Legge con provvedimento dell’8 Novembre 2013 , n. 128.

Art. 2 – FINALITÀ

1. Il presente Regolamento è redatto con finalità educative e si prefigge di: a) tutelare la salute degli alunni, del personale e di tutti gli utenti dell’Istituzione Scolastica, come sancito dall’art. 32 della Costituzione e dal Decreto legislativo n. 81/2008 (Testo Unico della Salute e della Sicurezza ); b) prevenire l’abitudine di fumare; c) incoraggiare i fumatori a smettere di fumare; d) garantire un ambiente salubre, conformemente alle norme vigenti in materia di di sicurezza sul lavoro; e) fare della scuola un ambiente “sano”, basato sul rispetto della persona e della legalità, che faciliti nelle persone scelte consapevoli orientate alla salute propria e altrui; f) far rispettare il divieto di fumo, in tutti i locali e nelle aree all’aperto di pertinenza dell’istituzione scolastica (articolo 4 della Legge 8 Novembre 2013, n. 128); g) far sì che gli allievi acquisiscano comportamenti e stili di vita maturi e responsabili, finalizzati al benessere ed improntati al rispetto della qualità della vita, dell’educazione alla convivenza civile e alla legalità; h) promuovere attività educative, inserite in un più ampio programma di educazione alla salute e opportunamente integrate nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’istituzione scolastica.

Art. 3 – SPAZI SOGGETTI AL DIVIETO DI FUMO

1. E’ stabilito il divieto di fumo, anche per le sigarette elettroniche, in tutti i locali e nelle aree all’aperto di pertinenza dell’istituto scolastico (cortili, atri ed ingressi, aule, corridoi, uffici, archivi, biblioteche, scale, disimpegni, laboratori, palestre, sala docenti, sale per riunioni, area di attesa, bagni). 2. In tutti gli ambienti scolastici sono apposti cartelli con l’indicazione del divieto di fumo, della relativa norma, delle sanzioni applicabili, i nominativi dei docenti e del personale ATA responsabili per la vigilanza, denominati responsabili preposti, cui spetta rilevare le violazioni.

Art. 4 – DESTINATARI DEL DIVIETO DI FUMO

1. Sono destinatari del divieto di fumo: a. il personale docente e ATA; b. gli studenti; c. i lavoratori titolari di collaborazione coordinata e continuativa e/o incaricati di progetti; d. i genitori degli studenti e altri soggetti esterni presenti negli spazi dell’Itet Carducci-Galilei.

Art. 5 – SOGGETTI PREPOSTI AL CONTROLLO DELL’APPLICAZIONE DEL DIVIETO DI FUMO

1. Il Dirigente Scolastico è responsabile dell’osservanza del divieto e si avvale per la vigilanza di docenti e personale ATA, denominati responsabili preposti, cui spetterà rilevare le violazioni. 2. Il personale incaricato in qualità di responsabile riceverà apposita disposizione di nomina. 3. I responsabili preposti all’applicazione del divieto nella scuola, in attuazione dell’art. 4, c.1, lettera b) del D. P. C. M. 14 /12 /1995, sono indicati sugli appositi cartelli di divieto di fumo. E’ compito dei responsabili preposti: vigilare sulla corretta apposizione dei cartelli informativi, da collocarsi in posizione ben visibile in tutti i luoghi ove vige il divieto; vigilare sull’osservanza del divieto, procedere alla contestazione delle infrazioni e verbalizzarle. 4. Tutto il personale scolastico, docente e ATA, ha comunque l’obbligo di vigilare e di segnalare eventuali infrazioni riscontrate ai responsabili preposti individuati dal Dirigente Scolastico. A tal fine dovrà essere posta particolare cura nella sorveglianza/vigilanza, durante l’intervallo. 5. I responsabili preposti incaricati restano in carica fino a revoca dell’incarico da parte del Dirigente Scolastico. 6. In presenza di eventuali difficoltà nell’applicazione delle norme antifumo, il Dirigente Scolastico può chiedere la collaborazione del Nucleo Antisofisticazione Sanità dei Carabinieri e delle altre autorità preposte all’osservanza del divieto.

Art. 6 –PROCEDURA DI ACCERTAMENTO

1. Nei casi di violazione del divieto, i responsabili preposti di cui all’art. 5 del presente regolamento procedono alla contestazione immediata, previo accertamento della violazione, redigendo apposito verbale utilizzando esclusivamente la modulistica dell’amministrazione scolastica (Allegato A). 2. Il verbale viene redatto in triplice copia: una per il trasgressore (consegnata o notificata), una per la scuola e una inviata al Prefetto. La compilazione del verbale va preceduta dalla numerazione progressiva e dalla personalizzazione con il timbro dell’Istituto . 3. In mancanza della contestazione personale al trasgressore, gli estremi della violazione debbono essere notificati agli interessati entro il termine di 30 giorni dall’accertamento, mediante raccomandata A/R. 4. In caso di trasgressione da parte di minore, il relativo verbale verrà notificato alla famiglia, con raccomandata A/R, unitamente all’invio del modello F23 per il pagamento. 5. Entro trenta giorni dalla contestazione o notificazione l’interessato può far pervenire all’Autorità competente, il Prefetto, scritti difensivi e documenti e può chiedere di essere sentito dalla medesima.

Art. 7 – SANZIONI

1. I trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €.27,50 a €.275,00, in forza del disposto dell’art. 7 Legge 584/1975, come modificato dall’art. 52, comma 20, della Legge n. 448/2001, e dall’art. 10 Legge 689/1981, come modificato dall’art. 96 D.Lgs. 507/1999. 2. La misura della sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni. 3. Coloro che non fanno rispettare le singole disposizioni, vale a dire tutto il personale (docente e ATA) comunque preposto al controllo dell’applicazione del presente regolamento, sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 220,00 a € 2.200,00. 4. Le sanzioni sono applicate a chiunque viola il divieto di fumo: studenti, personale docente e ATA, genitori ed esterni presenti negli spazi interni ed esterni dell’Istituto. 5. I dipendenti della scuola che non osservino il divieto nei luoghi dove è vietato fumare, in aggiunta alle sanzioni pecuniarie previste, saranno sottoposti a procedimenti disciplinari, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, in quanto l’infrazione si configura come inosservanza delle disposizioni ed istruzioni impartite. 6. La violazione del divieto di fumo da parte degli studenti comporterà la sanzione disciplinare deliberata dal Consiglio di Classe in aggiunta alla sanzione pecuniaria per violazione di un regolamento scolastico.

Art. 8 – PROCEDURA PER IL PAGAMENTO DELLA SANZIONE

1. Ai sensi dell’art. 8 della legge 584/75, il trasgressore può provvedere al pagamento della sanzione, nella forma più favorevole tra il doppio del minimo e 1/3 del massimo, come disposto dall’art. 16 della Legge n. 689/1981, entro il termine perentorio di giorni 60 (sessanta) dalla data di contestazione o della notificazione. 2. Il pagamento della sanzione amministrativa, da parte del trasgressore, può essere effettuato: a) in banca o presso gli Uffici postali utilizzando il modello F23 Codice tributo 131T e indicando la causale del versamento (Infrazione al divieto di fumo – Itet Carducci-Galilei – Verbale N. ____ del ______); b) direttamente presso la Tesoreria Provinciale competente per territorio; c) presso gli Uffici Postali tramite bollettino di conto corrente postale intestato alla tesoreria Provinciale competente per Territorio, indicando la causale del versamento (come sopra). 3. L’interessato dovrà far pervenire, entro 60 giorni, a mano o per posta, la ricevuta del versamento alla Scuola, onde evitare l’inoltro del rapporto al Prefetto territorialmente competente. La scuola rilascerà una ricevuta all’interessato. 4. Ai sensi della normativa vigente, al personale dipendente dell’Ente scolastico, è vietata la riscossione diretta della sanzione amministrativa.

Art. 9 – RINVIO

Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento è fatto rinvio alle disposizioni di legge vigenti.

Art. 10 – ENTRATA IN VIGORE

Con l’entrata in vigore del presente Regolamento, ad effetto immediato dopo la pubblicazione all’Albo, cessano di avere efficacia le disposizioni con esso incompatibili.

 

DOWLOAD REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO NEGLI EDIFICI SCOLASTICI

 

Regolamento Viaggi d’Istruzione. Visite guidate – Scambi – Stage linguistici – Soggiorni linguistici

Approvato dal Consiglio d’Istituto in data 30 novembre 2016 con delibera n.1-integrazione

Premessa La scuola riconosce alle visite guidate e ai viaggi di istruzione, compresi quelli connessi con attività, sportive, una precisa valenza formativa, al pari di altre attività didattiche integrative. I viaggi di istruzione sono dunque riconosciuti come attività, da computarsi fra i giorni di scuola a tutti gli effetti. Tutte le attività sopraindicate esigono una preventiva fase progettuale fin dall’inizio dell’anno scolastico; è dunque assolutamente necessario che la visita guidata o il viaggio nasca dalla programmazione condivisa del Consiglio di classe, coerentemente con specifiche esigenze didattiche e in armonia con le linee indicate dal Collegio Docenti: la loro elaborazione si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva dei docenti, con il coinvolgimento delle altre componenti in sede di proposta.

Riferimenti normativiD.M. n. 44 del 01/02/2001; D.L.vo n. 297 del 16/04/1994; D.M. 295/1999 C.M. n. 291/1992 C.M. n. 623/1996 Note del MIUR del 15/7/02 e del 20/12/02 Codice Civile art. 2047 e 2048; Legge1 luglio 1980 n. 312, art. 61 Regolamento di Istituto e di Disciplina Procedura Contabile Viaggi di istruzione

Art. 1 Definizione delle iniziative

Tutte le tipologie sono contenute nella normativa di riferimento; nel Regolamento si conviene che esse vengano così sinteticamente indicate:

Viaggi di istruzione: si prefiggono il miglioramento della conoscenza del territorio italiano nei suoi molteplici aspetti, naturalistico – ambientali, economici, artistici, culturali; per i viaggi all’estero obiettivo è anche la conoscenza e/o approfondimento della realtà linguistica del paese. Sono considerati viaggi di istruzione la partecipazione a manifestazioni culturali, concorsi o finalizzati all’acquisizione di esperienze tecnico-scientifiche e al consolidamento dei rapporti tra scuola e mondo del lavoro, gli scambi di classe all’estero e gli stage linguistici.

Tali iniziative comportano uno o più pernottamenti fuori sede

Visite guidate: si effettuano nell’arco di una giornata o frazioni di essa oltre i cinque moduli orari e si prefiggono gli obiettivi di cui sopra.

Non comportano alcun pernottamento fuori sede

Viaggi connessi con attività sportive: si tratta di iniziative finalizzate a garantire agli allievi esperienze diverse di vita ed attività sportive. Vi rientrano sia quelle finalizzate alla conoscenza di specialità sportive specialistiche sia le attività genericamente intese come “sport alternativi” quali le escursioni, i campeggi, le settimane bianche o verdi, i campi scuola. Possono comportare uno o più pernottamenti.

Art. 2 Commissione Viaggi e Visite di Istruzione

1. La Commissione Viaggi di istruzione

è composta da:

  • D.S. o un suo delegato;
  • N. 3 Docenti designati in seno al Collegio sulla base della disponibilità espressa e nomina del Dirigente Scolastico;

ha le seguenti competenze:- coordina le procedure per l’effettuazione dei viaggi e visite d’istruzione, raccordandosi con i Coordinatori dei CC; formula al CI la proposta del Piano dei Viaggi

– supervisiona il programma di effettuazione dei viaggi redatto dai docenti accompagnatori sulla base della programmazione didattica delle classi interessate, valutandone la fattibilità dal punto di vista economico, organizzativo e logistico tenendo ben presente quanto previsto in proposito alla quota di partecipazione con trattamento di pensione completa ritenuta più vantaggiosa sia per le famiglie, sia per la Scuola ;

– cura inoltre le fasi di implementazione del Piano ed elabora i dati per la valutazione finale che dovrà avvenire tramite la relazione del/dei Capogruppo/i.

Il DSGA affianca necessariamente la commissione con compiti di coordinamento e di verifica della gestione amministrativa, nelle varie fasi procedurali, nel rispetto della normativa vigente e di concerto con il D.S., responsabile della gestione complessiva dell’Istituzione Scolastica e dell’emissione degli atti relativi.

Art. 3 Condizioni per lo svolgimento dei viaggi di istruzione e visite guidate

1. Il limite minimo di partecipazione di ogni classe è stabilito nel 50% degli studenti la classe arrotondati per difetto sull’effettivo numero di iscritti frequentanti, fatta eccezione per gli stage e per gli scambi.

2. Gli alunni che non partecipano svolgono attività didattica, anche tramite inserimento in altra classe.

3. La durata dei viaggi di istruzione è così fissata:

a. le classi del biennio, come deliberato dal C.I. del 18/12/2009, potranno effettuare, di norma, solo visite guidate (n. 4 per biennio IGEA e n. 6 per Biennio Turismo e Geometri) con la possibilità per le sole calssi seconde di effettuare un viaggio di istruzione di due giorni per motivi di necessità organizzativa e in presenza di un progetto pluridisciplinare.b. le classi terze e quarte potranno effettuare viaggi di istruzione per un massimo di quattro giorni (tre pernottamenti). Le classi del corso Turismo e le classi il cui viaggio è legato ad un progetto pluridisciplinare approvato dal POF e deliberato nella programmazione di classe potranno prolungare la durata del viaggio fino ad un massimo di giorni 5 (4 pernottamenti).c. le classi quinte potranno effettuare un viaggio d’istruzione di sei giorni di scuola (cinque pernottamenti) ovvero sette (sei pernottamenti) se compresa la domenica.4. È opportuno che l’ultimo giorno del viaggio di istruzione coincida con il sabato o giornata prefestiva.

5. Le visite guidate si esauriscono nella giornata.

6. Il periodo massimo complessivo utilizzabile per i viaggi di istruzione e visite guidate destinate alle classi non può essere superiore a dieci giorni.

I viaggi di istruzione devono essere effettuati entro il 30 aprile mentre le visite guidate devono essere, di norma, effettuate un mese prima della fine dell’anno scolastico e, comunque, nel rispetto della normativa vigente.

8. Il programma del viaggio o della visita deve prevedere un equilibrato rapporto fra tempi di percorrenza e tempi di soggiorno, evitando di dedicare al percorso una parte eccessiva del periodo programmato.

9. Specifiche e motivate iniziative in deroga a quanto previsto nei commi precedenti, sono valutati dal DS ogni qual volta si verifichino.

10. Gli accompagnatori, nel numero previsto dal successivo comma, sono individuati dal DS fra i docenti disponibili ad accompagnare appartenenti alla classe che effettua il viaggio o, comunque, fra i docenti che hanno diretta conoscenza della classe.

Il DS può aggregare ai docenti accompagnatori altro insegnante, anche di classi diverse da quelle interessate al viaggio d’istruzione, accertate spiccate competenze specifiche. Per ogni gruppo di 15, elevabile fino ad un massimo di 18 studenti o frazione dovrà essere individuato un docente accompagnatore, tenendo presente che qualora il gruppo (anche inferiore ai 15 partecipanti) viaggi da solo, i docenti accompagnatori dovranno essere almeno due. Per i soggiorni studio all’estero, un docente per ogni gruppo di 12 studenti. In presenza di studenti diversamente abili, sentito il parere del docente coordinatore del Dipartimento Alunni diversamente abili, il numero dei docenti sarà incrementato di un’unità fino ad un massimo di tre studenti diversamente abili. Al fine di favorire alleanze e rapporti con Istituti o Enti nazionali e internazionali il DS valuterà la possibilità di partecipare personalmente o di individuare un suo delegato, senza oneri per la famiglia. Al fine di partecipare a programmi di partenariato a livello sia nazionale che internazionale, le classi individuate possono essere accompagnate da docenti dell’istituto con specifiche competenze, anche per favorire il raggiungimento degli obiettivi progettuali.

11. I docenti accompagnatori vigilano sugli alunni, invitandoli al rispetto di quanto contenuto al successivo art. 6 curano il regolare svolgimento delle iniziative e del relativo programma anche attuando le necessarie modifiche dello stesso e, ove necessario, tengono rapporti telefonici con la famiglia dello studente.

12. Di norma deve essere assicurato l’avvicendamento fra gli accompagnatori, in modo da evitare che uno stesso docente partecipi a più viaggi di istruzione nel corso dell’anno.

13. Per particolari motivazioni espresse alla Commissione e al DS può essere consentita la partecipazione di genitori degli allievi purchè non vi siano oneri per la scuola e non siano loro affidati compiti di vigilanza generale degli allievi. Essi sono tenuti a partecipare alle attività previste dal programma.

14. Non è consentito ai docenti accompagnatori di portare con sè i propri figli nei viaggi d’istruzione.

15. Durante ogni viaggio è prevista la presenza di uno o più docenti con funzione di capogruppo/i cui è affidata la verifica dell’attuazione del programma previsto, nonchè l’adempimento degli obblighi contrattuali da parte dell’Agenzia, il controllo degli effettivi partecipanti e la firma dei documenti di viaggio (voucher, carta d’imbarco ecc.).

I capo-gruppo comunicano immediatamente all’Agenzia e al D.S. eventuali contestazioni circa il pullman, la sistemazione alberghiera, i pasti ecc. in modo di poter eventualmente rimediare subito ed in ogni caso di mettere in grado l’Istituto di avanzare il contenzioso con l’Agenzia. Entro 4 giorni dallo svolgimento del viaggio i capi gruppo presentano al Dirigente Scolastico una relazione sull’attuazione del viaggio sulla base della modulistica predisposta ed inserita nel sito.

Art. 4 Prenotazioni dirette

Al fine di ottimizzare i costi ed agevolare la realizzazione dei viaggi, utilizzando anche il mezzo aereo, si prevede la seguente procedura:

1. Il docente referente individua di concerto con la commissione viaggi la spesa massima sopportabile dalle famiglie. Alle famiglie si deve segnalare che la somma pagata per il volo non è rimborsabile.

2. Il viaggio d’istruzione viene approvato da Consiglio di Classe, all’inizio dell’anno scolastico o nell’anno scolastico precedente.

3. Il docente referente verifica i costi dei servizi alberghieri e di trasporto terrestre per i collegamenti con gli aeroporti.

4. In caso di spese rientranti nel budget previsto si procede alla prenotazione del volo, nel modo che segue:

A. Per piccoli gruppi (il numero massimo dei viaggiatori inseribili nella stessa prenotazione varia in relazione alla compagnia aerea). Il docente referente individua la migliore combinazione tariffa/ aeroporto di partenza e di arrivo/ operativo voli e prenota utilizzando la carta di credito dell’Istituto Scolastico.B. Per gruppi composti da un numero di partecipanti superiore al massimo consentito nella stessa prenotazione si deve procedere alla prenotazione di gruppo. Si fa richiesta attraverso le pagine WEB dedicate e si attende il preventivo. Poi si procede alla eventuale accettazione del preventivo e quindi al pagamento nei termini previsti dal preventivo stesso, quasi sempre a mezzo Carta di Credito.

  • Contemporaneamente all’attivazione della procedura di prenotazione del volo/treno, per i gruppi più numerosi si procede all’attivazione della procedura di gara nel modo convenzionale per tutti i servizi alberghieri, di accoglienza, di accesso e di trasporto terrestre.
  • Per i piccoli gruppi il docente referente potrebbe organizzare il viaggio prenotando i trasferimenti con i trasporti pubblici e prenotando i servizi alberghieri attraverso i siti delle catene alberghiere, reti di ostelli, oppure OTA (Online Travel Agency) quali Booking, Expedia, Hrs, Venere, Initalia, Travel Republic ecc. Con questi sistemi di booking engine risulta immediata la comparazione delle tariffe. In pochi passaggi viene assemblato il prodotto turistico.
  • In ogni caso è necessario acquistare una polizza assicurativa a copertura dei rischi connessi a ritardi o cancellazione di voli che impedirebbero la piena fruizione dei servizi turistici prenotati con i diversi fornitori per i quali non si applicano le regole proprie del pacchetto turistico. Queste polizze si possono acquistare contemporaneamente al biglietto aereo, ma non prevedono la copertura totale essendo generalmente previste delle franchigie.

Art. 5 Scambi e soggiorni

Soggiorni linguistici e tirocini formativi all’estero:  si svolgono durante la sospensione dell’attività didattica.

Stage linguistici:  hanno una durata massima di 7 giorni; si svolgono durante il periodo scolastico e sono rivolti agli studenti delle classi terze di tutti gli indirizzi.

Scambi (regolamentazione proposta dalla Commissione POF il giorno 24 maggio 2011)

1. Gli scambi culturali all’estero rivestono particolare importanza per l’indirizzo ITER ma sono rivolti anche agli altri indirizzi del nostro Istituto.

2. Il riferimento della normativa è costituito dalle CCMM 358\23-7-1996, 455\18-11-1998 e 119\17-3-200

3. Lo scambio si fonda sul concetto di partenariato tra due scuole e richiede l’elaborazione di un progetto didattico comune;

4. Lo scambio non è una gita all’estero, nè una parentesi della normale attività didattica; deve pertanto essere strutturato organicamente sotto il profilo didattico da un Progetto Educativo Comune alle due scuole partners.

5. Lo scambio si rivolge a classi intere o a gruppi di una o più classi di biennio o triennio eccetto le classi quinte.

6. La modalità utilizzata è di norma quella dell’ospitalità reciproca tra studenti ed eventualmente anche tra insegnanti (non per l’Inghilterra);

7. Gli scambi possono durare da un minimo di una settimana ad un massimo di tre ed essere realizzati nel corso dell’intero anno scolastico; i docenti cercheranno comunque di individuare periodi dell’anno scolastico che interferiscano il meno possibile con lo svolgimento delle attività curricolari.

Nel caso di più scambi nella stessa classe i docenti cercheranno di far coincidere i periodi o parti di essi.

Gli scambi possono essere effettuati nel periodo delle vacanze soltanto qualora siano in corso nel paese che ospita le normali attività didattiche;

8. I progetti di scambio deliberati dai Consigli sono inseriti nella programmazione Educativa e Didattica della classe e nel POF, dopo approvazione del Collegio Docenti e delibera del Consiglio d’Istituto.

9. L’onere finanziario per l’organizzazione è assunto da parte delle famiglie degli alunni che vi partecipano. Le famiglie partecipanti si fanno carico delle spese relative al viaggio e del vitto ed alloggio degli ospiti stranieri.

Gli accompagnatori hanno diritto al rimborso delle spese del viaggio secondo la normativa vigente.

10. È buona prassi inviare comunicazione in merito all’effettuazione degli scambi agli Uffici Scolastici, al Ministero degli Affari Esteri (D.G.P.C.C. Ufficio VI Scambi Giovanili) e alle rappresentazioni diplomatiche e consolari competenti;

11. Valgono in ogni caso anche per gli scambi le norme di carattere generale stabilite nel Regolamento viaggi e visite guidate dell’Istituto.

Art.6 Gestione amministrativa e fasi procedurali

1. Le attività, della cui organizzazione è garante il DS, sono regolate da criteri e obiettivi stabiliti dal CD e dai CC, nel rispetto della normativa vigente. Il CD, sentiti i gruppi disciplinari, individua i criteri generali in relazione agli obiettivi didattici, alla scelta delle destinazioni, alle classi a cui indirizzare le proposte. I CC, sulla base di tali criteri, elaborano le proposte che costituiranno il Piano dei Viaggi da presentare al C.I. per l’approvazione.

2. I CC dopo aver deliberato le mete dei viaggi, sono tenuti a presentare alla Commissione viaggi, per il tramite dei rispettivi segretari dei CC, le schede illustrative delle proposte che riportino chiaramente oltre alla meta, i giorni di viaggio, le finalità didattiche, gli obiettivi, gli insegnanti accompagnatori disponibili ed allegato il programma dettagliato del viaggio redatto dai docenti accompagnatori.

In mancanza della completezza dei dati sopra citati la Commissione potrà escludere dalla partecipazione le classi interessate.

3. Le proposte per le visite guidate devono essere portate a conoscenza dell’Ufficio Responsabile della procedura, con l’apposita scheda, per il tramite dei Coordinatori dei C.C. quindici giorni prima della data di effettuazione per dar modo all’Ufficio di procedere con ordine negli adempimenti amministrativi.

4. La Commissione viaggi redige il piano viaggi documentandolo con i programmi di svolgimento delle iniziative e lo consegna al DSGA che dovrà coordinare e verificare l’istruttoria della procedura affidata all’Assistente Amministrativo Responsabile (richiesta preventivi, aggiudicazione viaggi, contratti , pagamenti).

5. Alla scadenza delle offerte, si procede all’apertura delle buste con contestuale redazione del relativo verbale alla presenza del D.S., del DSGA, dell’Assistente Amm.Vo addetto alla procedura e di un docente referente della Commissione Viaggi.

6. La Commissione prende in esame le offerte, redige il prospetto comparativo e formula con allegata relazione la proposta di aggiudicazione motivandola adeguatamente. Consegna la documentazione al DSGA per il seguito dell’Istruttoria.

7. In alternativa alla procedura di gara, per quanto riguarda la prenotazione del mezzo di trasporto (Volo, Treno, Mezzi di linea, altro) può essere esperito l’acquisto diretto del titolo di viaggio, secondo quanto previsto dall’Art. 4 del presente Regolamento, qualora l’offerta risulti economicamente più vantaggiosa.

Art. 7 Costi

1. I CC, nel programmare viaggi e visite, valuteranno attentamente il rapporto costi-benefici, tenendo presenti le esigenze delle famiglie per quanto riguarda i costi a carico degli alunni e prevededo, nel caso di viaggi di due o più giorni in Italia, il trattamento di pensione completa in quanto determina in anticipo il costo complessivo del viaggio “quota di partecipazione pro-capite tutto compreso” senza lasciare spazio a costi aggiuntivi che potrebbero risultare gravosi sia per le famiglie, sia per l’Amministrazione che si troverebbe a rimborsare tutti i pasti, non compresi nella quota di gratuità destinata ai docenti accompagnatori.

Per i viaggi all’estero sarà possibile prevedere un parziale trattamento di mezza pensione laddove le condizioni lo rendano necessario sia da un punto di vista economico che organizzativo.

Il servizio di mezza pensione può essere previsto anche per viaggi d’istruzione in Italia organizzati autonomamente dalle classi del corso ITER.

2. Le famiglie saranno informate prima dell’adesione del costo massimo del viaggio di istruzione.

3. Contestualmente all’atto dell’adesione al viaggio di istruzione, che consiste nella sottoscrizione da parte di un familiare della comunicazione organizzativa predisposta dalla scuola, è richiesto il versamento di € 100,00 per le classi Terze e Quarte e di € 200,00 per le classi Quinte.

4. In caso di successiva rinuncia documentata al viaggio, dietro richiesta di rimborso da parte della famiglia, potrà essere predisposto rimborso dell’importo versato, fatta eccezione per i costi sostenuti e le eventuali penalità attribuite dall’agenzia organizzatrice.

5. Le famiglie di studenti che si trovino in disagiate condizioni economiche possono fare al DS richiesta documentata di contributo. Tale richiesta sarà trattata con procedura riservata e, se accolta, porterà, entro i limiti della disponibilità, alla concessione di un contributo finanziato da fondi privati (Bar e Contributo Banca relativo al Servizio di Tesoreria) e da eventuali rimborsi delle Agenzie di Viaggio per i quali il Dirigente Scolastico non ritiene conveniente la ridistribuzione ai partecipanti.

6. Le Gratuità, concesse dall’Agenzia e/ della Compagnia Aerea per i viaggi d’Istruzione e per i soggiorni estivi all’estero, saranno utilizzate per coprire i costi derivanti dall’accompagnamento dei docenti.

7. Ai docenti accompagnatori fruitori delle gratuità di cui al precedente punto 6 competono sia per l’Italia che per l’Estero i rimborsi dei pasti eventualmente non compresi nel trattamento di pensione, solo quando debitamente documentati ed entro i limiti posti dalla normativa vigente.

Sono eccezionalmente ammesse a rimborso le spese telefoniche effettuate per ragioni strettamente inerenti la missione dietro richiesta scritta e autocertificazione della spesa sostenuta esclusivamente dal capogruppo.

8. Il costo del pullman, nelle visite guidate, è equamente ripartito fra gli alunni della/e classe/i partecipanti. Ai docenti accompagnatori nelle visite guidate compete il rimborso della spesa di un pasto debitamente documentata, solo quando il tempo di missione non è inferiore ad otto ore.

9. L’istituto si fa carico di costi derivanti da trasporto (C.M. 567/96) solo ove essi derivino da visite o viaggi richiesti per la partecipazione di studenti in qualità di rappresentanti dell’Istituto ad attività sportive o per la partecipazione ad attività di servizio previste dalla Statuto (Consulta.. ) ovvero per gare e concorsi.

I costi, a carico dell’Istituto, elencati al presente punto 7 sono condizionati alle risorse finanziarie risultanti nel Programma Annuale di ciascun anno e sono erogate dall’Ufficio quando la disponibilità di cassa lo consente.

Art. 8 Comportamenti dello studente

Lo studente, per l’intera durata del viaggio, è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle persone e delle cose, coerentemente con le finalità educativo-formative dell’istituzione scolastica. Al fine di garantire l’altrui e propria incolumità, è tenuto ad osservare scrupolosamente le regole del vivere civile, in particolare il rispetto degli orari e del programma previsto. È severamente vietato detenere bevande alcoliche, anche da parte di allievi maggiorenni, o sostanze psicotiche e farne uso.

È d’obbligo:

  • sui mezzi di trasporto, evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi;
  • in albergo muoversi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all’altrui tranquillità. Eventuali danni materiali procurati durante il soggiorno saranno addebitati agli studenti assegnatari della camera;
  • non allontanarsi dall’albergo su iniziativa personale sia di giorno che di notte;
  • durante la visita alla città il gruppo deve mantenersi unito e attenersi alle indicazioni degli accompagnatori;
  • la responsabilità degli allievi è personale: pertanto qualunque comportamento difforme determina l’applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità dell’eventuale mancanza commessa;
  • nei casi di gravi violazioni, d’intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, può essere prevista l’immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili, il cui rientro sarà gestito in prima persona dalle rispettive famiglie;
  • la dichiarazione da parte della famiglia di specifiche situazioni relative allo stato di salute dello studente.

LEGENDA DELL’ABBREVIAZIONI

CC: Consiglio di Classe DS: Dirigente Scolastico

CI: Consiglio di Istituto DSGA : Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi

CM: Circolare MinisterialeMIUR : Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

ORIENTAMENTO

Insieme verso il futuro

Scarica la nostra brochure con le informazioni sul nostro Istituto e il nostro piano formativo

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Le attività di Orientamento, organizzate da una apposita commissione, si esplicano nei seguenti interventi:
– informare gli alunni della scuola media inferiore in merito all’Offerta Formativa dell’Istituto Statale Tecnico Economico e Tecnologico “G.B. Carducci – G. Galilei” individuando le forme più adeguate per realizzare tale obiettivo;
– colloquio diretto con gli alunni e con docenti;
– opuscolo informativo;
– apertura della scuola in giorni prestabiliti per far conoscere alla potenziale utenza le risorse dell’Istituto (Scuola Aperta);
– orientare gli alunni che abbiano terminato il biennio alla scelta dei vari indirizzi di studio esistenti all’interno dell’Istituto;
– offrire, agli alunni delle quarte e quinte classi, un aiuto relativo alla scelta dell’Università sia in termini di informazione circa le possibilità di accesso e di sbocci occupazionali, sia in termini di autoanalisi delle attitudini e delle aspirazioni, anche con l’ausilio di docenti universitari e di esperti;
– favorire eventuali incontri con ex studenti dell’Istituto che sono impegnati negli studi universitari nelle varie facoltà o che sono inseriti nel mondo del lavoro, allo scopo di recepire le loro esperienze;
– favorire incontri con i rappresentanti del mondo del lavoro.

ORIENTAMENTO IN ENTRATA

L’istituto propone una serie di iniziative rivolte ai ragazzi di 2a e 3a media finalizzate a:
– promuovere l’incontro fra il mondo della scuola media e quello della scuola superiore, accorciando le distanze che in genere allontanano le due realtà;
– illustrare i cambiamenti che la Riforma della scuola superiore ha determinato nell’istruzione tecnica e i nuovi corsi in via di attuazione nel nostro Istituto;
– offrire ai ragazzi occasioni di valore didattico che permettano di approfondire e arricchire aspetti interessanti di alcune discipline appartenenti all’area linguistica, professionale e tecnico-scientifica;
– consentire l’accesso a strumenti tecnologici avanzati sotto la guida di figure professionali esperte;
– facilitare l’approccio allo studio di talune discipline mediante tecniche didattiche operative in cui gli alunni rivestono il ruolo di protagonisti attivi del processo di apprendimento;
– supportare i ragazzi nel cammino di scoperta di sè e dei propri talenti in vista di scelte future.

SCUOLA APERTA
Scuola Aperta è un’iniziativa durante la quale il Dirigente Scolastico, i docenti, gli alunni, i tecnici daranno modo ai giovani visitatori di avere un primo e concreto contatto con l’Istituzione che dovrà, se coinciderà la scelta, essere il luogo di riferimento per tante attività, esperienze e relazioni. Sarà possibile visitare i locali, le strutture delle due sedi gli strumenti in dotazione ai laboratori dell’Istituto, chiedere informazioni e parlare dei vari indirizzi presenti nell’offerta formativa, esperienze e progetti con insegnanti e alunni della scuola, partecipare ai vari Laboratori Didattici, incontrare ex-alunni e rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e delle Istituzioni che da sempre collaborano con il nostro istituto alla realizzazione di importanti iniziative, assistere a momenti di intrattenimento che vedranno i nostri alunni protagonisti ed impegnati nel coinvolgere i ragazzi e le ragazze di terza media con le loro famiglie.

La  SCUOLA sarà APERTA nelle due sedi (SEDE CENTRALE Viale Trento, 63 SEDE GEOMETRI Viale Trento,115):

 

DOMENICA 01 DICEMBRE 2019  dalle ore 15.30 alle ore 19.00
DOMENICA 15 DICEMBRE 2019  dalle ore 15.30 alle ore 19.00
DOMENICA 12 GENNAIO 2020  dalle ore 15.30 alle ore 19.00
DOMENICA 19 GENNAIO 2020  dalle ore 15.30 alle ore 19.00

SPORTELLO INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni contattare al numero tel. 0734.224664:
la prof.ssa Segatori Maria Grazia, il prof. Lupoli Giuseppe presso la sede Centrale,
la prof.ssa Puggioni Maria Paola presso la sede Geometri,
in alternativa la segreteria didattica.


LABORATORI DIDATTICI ORIENTATIVI  Conoscere… Fare… per costruire il futuro
Presso le sedi dell’Istituto durante le giornate di Scuola Aperta o in qualsiasi data previo accordo tra gli Istituti e presso le Scuole Medie che ne faranno richiesta, gli alunni potranno partecipare attivamente ai seguenti laboratori e/o lezioni tipo sulle discipline appartenenti all’area linguistica, professionale, economica e tecnico-scientifica:

  • ECONOMIA
  • DISCIPLINE TURISTICHE
  • INFORMATICA
  • DISCIPLINE GIURIDICO-ECONOMICHE
  • CHIMICA – FISICA
  • LINGUE STRANIERE (inglese, francese, spagnolo, tedesco)
  • CINESE
  • COSTRUZIONI
  • TOPOGRAFIA
  • ARCHITETTURA
  • DISEGNO TECNICO

Nel realizzare tali attività i docenti dell’Istituto in collaborazione con gli alunni e il personale tecnico si propongono di:

  • offrire agli alunni delle seconde/terze medie occasioni di valore didattico che permettano di approfondire e arricchire aspetti interessanti di alcune discipline caratterizzanti i nostri corsi di studio;
  • rendere chiare le specificità dei corsi presenti nell’Istituto;
  • consentire l’accesso agli strumenti informatici e tecnologici di cui dispone il nostro Istituto mostrando come molte delle attività che si mettono in atto con le metodologie tradizionali, possano trarne vantaggio e accrescendo motivazione e interesse nei ragazzi;
  • facilitare l’approccio a discipline per loro nuove e apparentemente difficili e complesse mediante tecniche didattiche operative, giochi di ruolo, simulazioni, attività interattive e multimediali, in cui gli alunni rivestano il ruolo di protagonisti attivi del processo di apprendimento;
  • mettere gli alunni in grado di fare piuttosto che ascoltare solo spiegazioni, per capire meglio come vengono acquisite conoscenze e competenze.


PARTECIPAZIONE A SALONI DELL’ORIENTAMENTO, SETTIMANE INTEGRATIVE, LABORATORI ORIENTATIVI
e qualsiasi altro tipo di attività e iniziative organizzate dalle scuole medie per diffondere gli aspetti peculiari del nostro Istituto relativamente agli scopi e agli obiettivo ddattico-formativi che intende perseguire, alle competenze e abilità che permette di conseguire, alle opportunità universitarie e lavorative che è in grado di offrire dopo il conseguimento del Diploma.

PIANI DI STUDIO
Per conoscere i Piani di studio che si possono intraprendere nel nostro istituto consultare:
– Corsi di Studio Settore Economico;
– Corsi di Studio Settore Tecnologico;
oppure il P.T.O.F. per l’offerta formativa completa.

BACHECA DELLE INIZIATIVE PROVENIENTI DALLE UNIVERSITA’
E DA ALTRI ENTI PUBBLICI E PRIVATI

DOCUMENTAZIONE
Poliarte "Accademia di Belle Arti e Design" - Open Day 2020
PROGETTA IL TUO FUTURO: le proposte di UNIVPM - Edizione 2020
Open day - Campus universitario Rimini, 21-22 novembre 2019
Salone Internazionale di Orientamento Universitario - UNITOUR FIRENZE
Universita' Bocconi - Info Session 17 dicembre 2019 - Liceo Galilei, Macerata
Universita' degli Studi di Macerata - Corso di laurea in Giurisprudenza con percorso CIELIP (Comparative, International and European Law and Innovation Programme)
Universita' degli Studi di Parma - Lezioni in preparazione ai test per l'ammissione ai Corsi di studio ad accesso programmato nazionale a.a. 2019/2020
Universita' LUMSA - Nuovo Corso di Laurea in Tecniche informatiche per la gestione dei dati
Associazione InformaGiovani - Assunzioni tempo indeterminato, Premi e borse di studio, Tirocini
Riaperte le iscrizioni al Corso gratuito Operatore di Agriturismo - POR MARCHE - FSE 2014-2020
Il portale dei giovani - Newsletter del mese di Maggio 2019
Politecnico di Milano - Summer School 2019: Lezioni di Architettura, Design, Ingegneria
Universita' degli Studi di Padova - Lettera di presentazione della Scuola di Scienze
UnivPM - Offerte didattiche del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura
Open Day IULM - Corsi di Laurea Triennale
Open Day Open Class - SSML San Domenico Fermo Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica
Help Desk Regione Marche - Link utili
Classifica atenei italiani dal il Sole 24 ore
Thinking of Studying Engineering? - Primo corso on line gratuito per chi vuole immatricolarsi a Ingegneria - Roma Tre

INCLUSIONE

I nostri EventiAgenda dell′Istituto

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